Tempo fa andando a trovare un amico un piccolo insetto volante fece la sua incursione. Forse era una zanzara, probabilmente una temutissima "zanzara tigre" per via delle loro punture, e lui andrò a prendere la racchetta elettrica.
Non appena il piccolo insetto si fece nuovamente vedere svolazzare nella stanza l'amico prese la racchetta elettrica e lentamente la avvicinò alla zanzara. Non appena la rete elettrica venne a contatto con il piccolo insetto questo in pochi secondi morì senza scampo.
Ero rimasto colpito da quella racchetta elettrica per come potesse ammazzare gli insetti senza ricorrere a giornali, ciabatte (gli zoccoli è meglio evitarli in particolare quando le zanzare si poggiano sulla finestra, o peggio ancora sugli specchi con i ben temuti 7 anni di sfortuna) anche per il rischio di lasciare spiacevoli tracce della caccia sui muri…
Così anch'io con pochi euro ho comprato la mia, che ha al suo interno una plastica bianca per separare la rete elettrica interna con quelle esterne la figura di "Hello Kitty" e non potrei fare altro che chiamarla appunto "Hello Kitty", e dopo aver designato le batterie ricaricabili pronte per l'uso, caricai la racchetta elettrica che ormai era pronta a fare la prima vittima.
Potrebbe essere utile ricorrere a batterie ricaricabili anche se non più nuovissime se rilasciasse una carica elettrica da 2500 mAh per alimentare "Hello Kitty". Quelle che ho sono di questa taglia ed avendo già alcuni anni di onorato servizio con lavori di forte stress non sono più performanti per altri scopi, mentre invece lo sono egregiamente per accoppare l'insetto, oltre a poter durare di più nel corso della caccia grossa per via di diversi tentativi di "Hello Kitty" che purtroppo non vanno a segno scongurando la possibilità di andare in bianco. Ma potrebbe essere utile ricaricare le batterie con la fine della primavera ("Hello Kitty" vi ricompenserà per questa premura ;-) ), che con l'avvicinarsi dell'estate cominciano a far capolino i primi insetti stalker.
Altro aspetto che ho considerato non trascurabile per far funzionare con più efficacia la battaglia di "Hello Kitty" contro gli insetti è quello di studiare le varie tipologie di scenari in cui avverrà il combattimento. Per esempio in un luogo chiuso, come in casa, "Hello Kitty" potrebbe affrontare il suo avversario in un ambiente chiuso. Quindi penserete a come fare ad isolare quella stanza. Invece in un luogo aperto bisognerà fare attenzione che alla racchetta di "Hello Kitty" non si bagni perché potrebbe risultare pericolosa. Paradossalmente la caccia potrebbe risultare più difficile rispetto a quella fatta in un luogo chiuso.
E' noto che questa può affrontare molti insetti fino a dimensioni medie, anche se l'esperienza insegnerà che c'è un limite e sembrava che la sagoma di Hello Kitty se la ridesse per questo…
Non appena vidi il primo insetto ronzare per casa mi precipitai prima ad isolarlo in una stanza per evitare che potesse fuggire facendomi stare alle calcagne in maniera assurda. Poi presi la racchetta elettrica e chiusi anche le finestre per evitare la fuga. «Hello Kitty, vediamo come funzioni» pensai. Premendo il pulsante per rilasciare la scarica dalla rete elettrica interna cominciarono a partire una serie di colpi elettrici verso le reti metalliche di protezione esterne anche per alcuni istanti dopo il rilascio del bottone di innesto della scarica elettrica. Supponevo che le batterie fossero particolarmente cariche ed i circuiti elettrici che componevano la racchetta di Hello Kitty fossero particolarmente efficaci ed efficienti. Non potei che essere felice di tanta potenza elettrica pronta a fronteggiare l'animaletto volante. Chissà se anche Hello Kitty venisse raffigurata con tale potenza…
Si trattava di una mosca di medie dimensioni, forse un po' di più, e così assestai il primo colpo, che era un po' troppo veloce risultando più di quello di un tennista alla finale del torneo Wimbledon, e l'insetto andrò a finire in corrispondenza dell'angolo dell'intersezione dei muri, proprio in corrispondenza di una ragnatela di cui non avevo fatto caso, «ah Hello Kitty» pensai un po' divertito di questo primo set. Il ragno si avvicinò alla preda per immobilizzarla, ma essendo vispa e di dimensioni non trascurabili ruppe la ragnatela, e dopo pochi secondi cominciò a volare nella stanza.
Il secondo colpo fu più efficace e finalmente la racchetta elettrica di Hello Kitty riscì a infliggere il primo ed unico impuso che colpì il moscone, «va un po' meglio Hello Kitty ma dobbiamo migliorare ancora molto» riflettei. L'insetto continuava a volare anche se accusava la prima scarica elettrica, ed a questo punto non potei che avere gioco più semplice rispetto a prima poiché aveva un volo meno casuale e cercava di evitare urti con pareti mobili e finestre.
Inoltre mi ero deciso di stancarlo un po' facendo correre l'insetto inseguito minacciosamente da Hello Kitty per qualche minuto senza sosta. L'animaletto volante cominciava a stancarsi mentre di tanto in tanto la racchetta elettrica infliggeva una nuova scarica elettrica, ed ad ogni colpo il moscone cedeva. Sembrava una corrida in cui il toro era l'insetto volante ed il torero Hello Kitty che veniva guidato dalla mia mano.
I colpi inferti da Hello Kitty procedenvano mentre il moscone ormai volava in maniera prevedibile, ed a quel punto feci procedere lentamente Hello Kitty verso la direzione che aveva preso il moscone mentre premevo il pulsante che elettrizzava la rete elettrica. L'insetto andò a finire tra questa e la rete di protezione esterna, mentre la racchetta di Hello Kitty cominciò a rilasciare una raffica di scariche elettriche senza pietà.
Il moscone era particolarmente elettrizzato per via dei colpi subiti, ma decisi di finirlo per evitare inutili sofferenze portando la racchetta di Hello Kitty con l'animaletto ancora incastrato fuori e lì dopo poco capitolò.
Con alcuni colpi sul manico lo smossero finché non venne rimosso andando a finire giù sotto.
Se Dio ha inventato gli insetti molestatori l'uomo ha inventato le racchette elettriche, che almeno nel mio caso Hello Kitty funzionava particolarmente bene per risolvere senza indugi il problema con pochi round. E la vittima messa sotto scacco ne diventava il suo carnefice ;-)
Alcuni consigli che vorrei dare sono quelli di affrontare la zanzara in un ambiente piccolo, come una singola stanza. Inoltre non è necessario ricorrere a colpi troppo forti altrimenti risulterebbero essere inefficaci (inoltre se troppo piccoli passerebbero tra le maglie della rete elettrica senza subire alcun danno), mentre è meglio seguire la traiettoria dell'insetto, magari cercando di giocare d'anticipo.
Non è necessario infierire troppo sull'insetto, bastano già poche scariche per renderlo inoffensivo. Per quelli più piccoli già ne basterebbero 5, mentre per quelli medi alla 15esima scarica sono in K.O. definitivo.
Ho notato che spesso le zanzare si fanno vive nelle ore notturne, magari se anche la vostra racchetta alla Hello Kitty uccidesse questi piccoli insetti ma grandi molestatori si potrebbero fare dei sogni sereni nel corso della nottata.
Arrivederci alla prossima avventura con Hello Kitty e le zanzare! ;-)
L'ultima modifica alla pagina è del 21-07-2011
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