Aggiorniamo i pacchetti con la shell

 

Con pochi semplici comandi si possono facilmente aggiornare i pacchetti del proprio sistema

 

Immagino che chi avesse dimestichezza i comandi che sto passando in rassegna saranno stranoti, ma vedendo che in diversi forum si discute sul loro reale funzionamento ho ritenuto utile sia fare degli approfondimenti e pubblicarne i risultati. In particolar modo tratterò quelli eseguibili a linea di comando con apt-get. Per chi non lo sapesse APT è l'acronimo di Advanced Packaging Tool. Inoltre le applicazioni nella famiglia Debian sono contenuti in pacchetti.
Per facilitare la comprensione se un comando inizia con sudo significa che è necessario:

  1. che sia installato sudo, e se non fosse presente per lanciarlo occorrerà loggarsi come root
  2. in alcuni casi per ridurre il numero di linee di codice le ho provvedute a nidificare con l'operatore "&&": esso prima esegue l'istruzione che trova subito a sinistra fino ad arrivare all'ultima più a destra.

Installare un pacchetto

Dopo aver installato sul proprio computer la propria versione GNU/Linux è probabile che l'orologio del sistema sia passato al tempo coordinato universale (UTC) più conosciuto come tempo civile di Greenwich. Insomma si è introdotto un fuso orario. Con apt-get è necessario prima di tutto installare il pacchetto ntpdate così:

sudo apt-get install ntpdate
		

Dopo di che si lancia questo comando:

sudo ntpdate time.ien.it
		

I precedenti comandi potevano essere concatenati con la seguente istruzione composta:

sudo apt-get install ntpdate && sudo ntpdate time.ien.it
		

Qualche tempo dopo l'installazione del precedente pacchetto ho voluto verificare che l'orologio del computer fosse sincronizzato. Ecco come lo ho lanciato ed il responso che ho ottenuto.

sudo ntpdate time.ien.it
[sudo] password for user: 
29 Apr 00:01:17 ntpdate[4132]: step time server 193.204.114.105 offset 0.672936 sec
		

In alcuni casi l'installazione potrebbe fallire a causa di un problema di dipendenze. Nelle prossime sezioni verrà illustrato come capire il problema e come risolverlo.

Verificare la corretta installazione dei pacchetti

sudo apt-get check
		

Il comando legge l'elenco dei pacchetti, genera l'albero delle dipendenze ed infine legge le informazioni sullo stato. Nel caso in cui trovasse errori li riporterebbe. In alcuni casi per forzare la creazione dell'albero delle dipendenze è necessario dare questo comando: sudo apt-get check -f
È particolarmente utile dopo l'installazione dei un pacchetto, come spiegato nella sezione precedente.

Riparare le dipendenze non soddisfatte

Se un pacchetto non è stato installato a causa delle dipendenze non soddisfatte verificate dalla sezione precedente, allora il problema si risolve con questa istruzione:

sudo apt-get -f install
		

Ha la funzione di riparare le dipendenze non soddisfatte, utile quando il comando di verifica ha riscontrato errori.

Rimuovere un pacchetto

sudo apt-get remove ntpdate
		

Sebbene sia un'operazione semplice occorre prestare attenzione alle dipendenze che potrebbero venire meno per altri pacchetti che puntano a quello che stiamo rimuovendo.
Per rimuovere anche i file di configurazione basterà aggiungere lo switch "--purge"

Ricercare un pacchetto

Per verificare se un certo pacchetto fosse installato nel proprio sistema occorrerà questo comando:

apt-cache search pacchetto
		

In questo caso non è necessario essere root per eseguire il comando.

Visualizzare informazioni sul pacchetto

apt-cache show pacchetto
		

Anche per questo non è necessario essere root.

Aggiornare l'indice dei pacchetti

sudo apt-get update
		

Il precedente comando aggiorna il database dei pacchetti disponibili dai repository contenuti nel file /etc/apt/sources.list

Aggiornare un singolo pacchetto

sudo apt-get upgrade pacchetto
		

Aggiornare i pacchetti del proprio repository

sudo apt-get upgrade
		

La precedente istruzione installa nel sistema l'ultima versione dei pacchetti definiti nel repository locale. Non installa pacchetti che non siano già presenti. Tuttavia prima dell'aggiornamento conviene aggiornare l'indice dei pacchetti. Inoltre dopo l'aggiornamento dei pacchetti sarà necessario effettuare nuovamente l'aggioramento dell'indice dei pacchetti. In definitiva tutto questo si traduce con i seguenti comandi:

sudo apt-get update && sudo apt-get upgrade
sudo apt-get update
		

Aggiornare i repository (distro)

sudo apt-get dist-upgrade
		

Questo comando installa la versione aggiornata dei pacchetti presenti, e può installarne di nuovi. Oltre a quello che fà apt-get upgrade gestisce anche le nuove dipendenze. L'istruzione è particolarmente utile per aggiornare la propria distro. Tuttavia per effettuare l'operazione è consigliato seguire questa sequenza di istruzioni:

sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade
sudo apt-get update
		

In sostanza prima di effettuare l'aggiornamento della distro vero e proprio è necessario aggiornare l'indice dei pacchetti. Inoltre dopo che è stato applicato l'aggiornamento vero e proprio la seconda istruzione aggiorna l'indice con i nuovi pacchetti del reposity.

Ripulire la cache di tutti i pacchetti scaricati

sudo apt-get clean
		

L'istruzione ripulisce tutti i pacchetti scaricati contenuti in /var/cache/apt.
Dopo questa potrebbe essere necessario rigenerare l'albero delle dipendenze.

Ripulire la cache dei soli pacchetti obsoleti

sudo apt-get autoclean
		

L'effetto di questa istruzione è quello di ripulire da /var/cache/apt solamente i pacchetti obsoleti o che non sono più presenti nei repository debian.

Installare il server X

sudo apt-get install x-window-system-core
		

Ho ritenuto importante aggiugere questa poiché il server X è l'interfaccia grafica del desktop con finestre ed icone anziché lavorare da linea di comando :-)
Tuttavia oltre al server X è necessario anche installare l'ambiente grafico che può essere Gnome o KDE. Nel primo caso per installare il pacchetto di base si dovrà installare questo specifico pacchetto:

sudo apt-get install gnome-core
		

Invece per KDE è necessario quest'altro:

sudo apt-get install kde-core kde-i18n-it
		

Altre informazioni sulle opzioni di APT

Ci sono diverse altre opzioni disponibili. Per visualizzare con il loro funzionamento basti eseguire il seguente comando:

sudo apt-get help
		

APT ed gli e-eggs

Ebbene sì, anche apt ha (almeno) un e-eggs, che seppur semplice mostra la potenza della super mucca, come viene chiamata in alcuni contesti questa utility. Per vedere la super mucca da shell basta dare il comando apt-get moo
Questo è uno dei casi in cui non è necessario diventare root per attivarlo :-)

 

L'ultima modifica alla pagina è del 14-02-2011

 
Condividi con i tuoi amici la pagina  

Incorpora nel tuo blog o nel tuo sito il codice XHTML/HTML per il link a questa pagina:

Copia ed incolla il link di questa pagina, oppure se avessi il client email configurato segnala la pagina.

Oppure puoi prenderlo dal permalink:

 

Articoli correlati

  • Non ancora in relazione

Aumenta i tuoi clienti ed il tuo business

Hai un sito che non rende?
Prova la soluzione di qualità!

Per liberi professionisti, PMI
artigiani e commercianti.

Se non sei in Rete, od il sito è introvabile, richiedi un
preventivo gratuito.

La soluzione vincente ti sta già aspettando online.

News

:: SCONTO ROTTAMAZIONE SITI FLASH E "MI PIACE" ::

Si rottamano siti web in flash con nuovi basati sulla tecnologia XHTML e fogli di stile CSS usufruendo dello sconto di un terzo (33.33%) del costo normale purché di almeno 10 pagine XHTML ed esprimendo il "Mi Piace" alla pagina Facebook. Un Cliente può usufruire di questa offerta per un solo sito web. L'offerta non è cumulabile con altre.
Offerta valida per contratti stipulati dal 30 aprile al 31 maggio 2012 esclusivamente per nuovi clienti. Offerta non cumulabile con eventuali altre.

Inoltre l'iscrizione alla pagina Facebook dà il privilegio di ricevere istantaneamente tutte le novità, nuovi articoli e nuove allettanti offerte. Essere online non era stato così semplice!

 

Torna in cima alla pagina